Topic: domotica, cavi preinfilati, Efficienza energetica

Smart energy: il futuro del mercato

Il mercato dell’energia è destinato a cambiare profondamente nel prossimo decennio: la necessità di rendere le strutture più tolleranti verso l’ambiente, la crescente ottimizzazione delle risorse rinnovabili e l’avanzamento tecnologico nell’ambito edilizio stanno spostando l’attenzione del mercato verso nuove soluzioni più green e sofisticate.

Questa linea d’azione è stata adottata dalla Commissione Europea, che ha promosso la direttiva EU 2018/844 allo scopo di sensibilizzare i cittadini dell’Unione alle tematiche sopracitate: l’obiettivo principale è quello di costruire, entro il 2050, un patrimonio immobiliare pubblico e privato che riduca al minimo le emissioni nocive per l’ambiente.

Ma vediamo un pò più nel dettaglio come si svilupperanno le modalità di evoluzione del mercato dell’energia.


Tolleranza verso l’ambiente 

Il primo agosto di quest’anno ha segnato un triste record per l’umanità: mai, prima del 2018, il “budget” di risorse energetiche a disposizione del mondo - per 365 giorni - era stato esaurito così velocemente.

Questo ha fatto suonare un campanello d’allarme per quanto riguarda le problematiche ambientali: questo si è venuto a configurare, principalmente, in un programma di riduzione delle emissioni dannose - precisamente, l’UE si è impegnata a ridurle del 20% entro il 2020.

Questo “pacchetto Energia” mira a rivoluzionare il mercato energetico del Vecchio Continente, dando più spazio alle ultime novità e tecnologie.


Ottimizzazione delle fonti rinnovabili

A questo proposito, un’altra importante tematica affrontata è l’analisi dell’utilizzo delle risorse rinnovabili: le tecnologie sempre più elevate hanno reso possibile l’innalzamento della soglia di energia ricavata dalle fonti naturali come sole, vento e acqua.

Questo tipo di approccio potrebbe rendere possibile la sparizione di fonti energetiche inquinanti e non rinnovabili come petrolio e carbone entro meno di un decennio: utilizzare solamente energie “naturali” sarebbe il primo grande passo per limitare gli sforzi estremi sostenuti dal nostro pianeta.


Avanzamento tecnologico nell’edilizia

Tutte queste strategie sono rese possibili dall’avanzamento della tecnologia sfruttata in campo edile: in particolare nell’ambito del privato è stata promossa la domotica, una tipologia di abitazione completamente dipendente da una o più interfacce computerizzate.

Queste interfacce controllano le diverse sezioni della casa, e spesso possono essere dirette da uno smartphone, permettendo il controllo a distanza dell’intera abitazione, sistemi di sicurezza inclusi.


Il tubo preinfilato: una nuova tecnologia

Per realizzare una costruzione intelligente e basata completamente su elementi tecnologici è fondamentale un sistema elettrico di ultima generazione: e un impianto di questo tipo non rientra nei tradizionali standard.

Si dà il caso che un’abitazione domotica necessiti un progetto preciso prima di essere iniziata: essendo tutto il suo funzionamento dipendente da un computer, è necessario sapere dove si dovrà posizionare ogni singolo elemento al fine di collegarlo all’interfaccia centrale.

E la miglior strategia per portare avanti un progetto di questo tipo fa ricorso ad un prodotto particolare, ancora poco conosciuto in Italia ma molto diffuso all’estero: il tubo preinfilato, ovvero il cavo elettrico venduto già all’interno del suo rivestimento. Esso permette di portare a termine il processo di posa più velocemente, con più sicurezza e spendendo meno denaro: l’unico limite, se così si vuole definirlo, è proprio l’obbligo di decidere in precedenza la posizione di ogni elemento collegato al sistema centrale.

Conclusione

Ed ecco come, da un sistema elettrico costruito in maniera intelligente, può originarsi una smart home, che può far parte di una città intelligente, che sfrutta energie rinnovabili al 100% e ha un impatto ambientale minimo.

Può sembrare utopia, ma questo è il piano che intende raggiungere la Danimarca entro il 2050: se l’Europa seguisse questo esempio, nel giro di un secolo l’intero pianeta potrebbe giovare di un recupero notevole.

Ma un passo alla volta: inizia scoprendo che cos’è il tubo preinfilato.

 

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Pubblicato da Redazione il 2 gennaio 2019

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